Calvino e Celati, nati sotto l'influenza di Saturno,
sono entrambi figli dello humour,
di quello ariostesco come di quello cervantino!

IN LIBRERIA
il nuovo saggio di Massimo Rizzante


Fin da quando ero bambino e passeggiavo sul lungomare tenendo per mano mia nonna, ormai cieca, ho sempre avuto la sensazione di aver ereditato un segreto di cui ancor oggi non riesco a decifrare il codice. Chi è stato a suggerirmelo? Perché qualcuno mi ha consegnato un segreto senza offrirmene la chiave? Quale adulto avrebbe compiuto un atto così perverso nei confronti di un bambino? Forse può essere andata diversamente, forse il segreto mi è stato rivelato, ma troppo precocemente, per cui ne ho dimenticato il contenuto e il codice, conservando nella memoria solo la certezza della sua trasmissione. Forse il segreto è racchiuso in quelle passeggiate di un bambino curioso che porta a spasso una cieca e le indica tutto quello che vede.
Forse il segreto è nella cecità di mia nonna, un'anziana signora un po' eccentrica, che aveva visto le stesse cose prima di me e che nonostante ciò desiderava vederle ancora attraverso i miei occhi. Perché? Non saprei. Ma da allora mi sento una strana specie di erede. Direi che sono un apprendista erede: qualcuno che non finisce mai di imparare che l'originalità, o il segreto di ogni individuo, non si rivela che nel dialogo e nell'imitazione degli altri, di coloro che l'hanno preceduto nel passato e di coloro che, ciechi, camminano con lui nelle brume del presente.



agenda 017


PRESENTAZIONI DEL VOLUME
"IL GEOGRAFO E IL VIAGGIATORE"


VERONA
martedì 14 novembre, ore 19.00
Libreria Pagina 12
Corte Sgarzarie 6/a

con Paolo Tamassia e Massimo Natale

PADOVA
mercoledì 15 novembre, ore 18.00
Libreria Il mondo che non vedo
Via Beato Pellegrino 37

con Carlo Cenini

NAPOLI
giovedì 23 novembre, ore 11
Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II (aula DSU 3)

con Giancarlo Alfano e Francesco de Cristofano

ROVERETO
martedì 28 novembre, ore 19
Libreria Arcadia

con Stefano Zangrando

BOLZANO
mercoledì 29 novembre, ore 18
Biblioteca civica

con Giovanni Accardo



tutta l'agenda







novità

Il geografo e il viaggiatore
di Massimo Rizzante
2017, Effigie

IN LIBRERIA

Questo libro smisuratamente breve, scritto in un periodo smisuratamente lungo, è un libro sull’amicizia tra Calvino e Celati. Ma anche sull’amicizia come forma, forse l’ultima, in grado di renderci più vicini a noi stessi e più in dialogo con il mondo, meno sentimentali e più sensibili.



Gilamagency

L'opera di Massimo Rizzante è rappresentata dall'Agenzia Letteraria Giovanni Lamanna (Gilamagency). Per maggiori informazioni visita questa pagina:



gilamagency

no somos los últimos (carmen ruiz de apodaca, 2015)


"¿Qué tipo de mundo es uno devorado por el presente? ¿Qué vida se puede vivir sin verdaderos maestros? ¿Cómo vivir en el caos sin la ilusión artística? Los que pensamos que sin puertas hacia el pasado y el futuro, sin maestros y sin arte la vida es algo como una colonia penitenciaria nos reconoceremos en los diálogos del escritor italiano Massimo Rizzante, un maestro secreto de la sensatez y el entusiasmo. Un pensamiento imprescindible para los que no quieren ser los últimos de una especie que confiaba en el arte. A partir del encuentro con un amigo en el sureste español (Almería y Granada), de las conversaciones y paseos entre los dos, acompañado de pasajes de su propia obra, nos acercamos a un pensamiento emocionante e irónico, pesimista pero luminoso." Miguel Gallego
andrea vizzini, supernatural 29, olio su tela


Atelier du roman

C'è un virus che da qualche decennio sta decimando una parte della popolazione mondiale. Questa specie in via d'estinzione è formata da coloro che i francesi avrebbero chiamato in tempi non troppo lontani (o forse solo meno vicini)
passeurs: scrittori, critici letterari, direttori di riviste capaci di "far passare" idee, valori, opere, intuizioni da una celletta all'altra dell'alveare culturale, di far rimbalzare delle vere opere originali (non necessariamente "nuove") da una sponda all'altra del mondo: gente in grado di scovare talenti perfino nella spazzatura del noir o nelle biografie di carcerati, di catalizzare le energie più vive del presente e del passato e offrire tutto ciò su un piatto d'argento ad amici, lettori ed editori. Proguidis era ed è forse uno degli ultimi esemplari di questa specie. E come un piccolo Atlante ancora oggi si porta sulle spalle il peso di un mondo che ha disertato il piacere del logos: del legarsi e leggersi attraverso la parola, un piacere irrinunciabile per un greco. La morìa dei passeurs resterà nella storia come un segno indelebile dell'entrata dell'arte in una fase nuova, una fase dominata da una civiltà che ha rinunciato alla percezione estetica del mondo e con essa al piacere dell'opera e al piacere di leggersi attraverso l'opera.


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Seminario internazionale sul romanzo (SIR) 2017-2018

La bellezza del romanzo


programma

SIR: il sito
ogata gekko, dragon rising up to heaven
la stanza del drago,
01.V.2017

"Le masse saranno sempre al di sotto della media. La maggiore età si abbasserà, la barriera del sesso cadrà e la democrazia arriverà all’assurdo rimettendo la decisione intorno alle cose più grandi ai più incapaci. Sarà la punizione del suo principio astratto dell’Uguaglianza, che dispensa l’ignorante di istruirsi, l’imbecille di giudicarsi, il bambino di essere uomo e il delinquente di correggersi. Il diritto pubblico fondato sull’uguaglianza andrà in pezzi a causa delle sue conseguenze. Perché non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell’appiattimento. L’adorazione delle apparenze si paga".

Henri-Frédéric Amiel (1821-1881)



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