Che cosa significa oggi cercare di difendere l’essere umano come "Homo politicus" e allo stesso tempo "Homo poeticus"?


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Homo Poeticus blog
Lettere agli amici ignoti.
Che cosa resta di Calvino

Trent’anni dopo la sua morte, siamo agli inizi del millennio che Calvino non ha conosciuto. Che cosa resta dei suoi valori letterari? Dei suoi amori? Delle sue lettere inviate agli amici ignoti che noi siamo? Nel 1984 l’Università di Harvard invita Italo Calvino a tenere sei conferenze durante l’anno accademico 1985-1986. Calvino si mette al lavoro. Il tema è libero...

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yuichi inoue, kan, inchiostro su carta (1951)


agenda 018


VENEZIA
giovedì 15 novembre, ore 15.00
Università Ca’ Foscari

L’opera che non c’è. Incursioni nel fantastico tra il romanzo e le altre arti
SIR - Il romanzo e le altre arti. Carlo Bordoni, Simona Carretta, Alessandro Cinquegrani, Valerio Massimo De Angelis, Matteo Rima, Massimo Rizzante, Alessandro Scarsella, Stefano Tani



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novità


L'albero del romanzo
di Massimo Rizzante
2018, Effigie

IN LIBRERIA A DICEMBRE

“Un saggio non segue un Metodo religiosamente venerato. Non perché desideri negarlo, ma perché non ha con esso nulla da spartire, perché è altrove.”





Atelier du roman

L’idea di un seminario dove tutti possono diventare allo stesso tempo docenti e discenti e dialogare liberamente, senza nessuna pompa accademica, è alla base della mia esperienza a Parigi durante gli anni Novanta del secolo scorso, allorché mi imbattei senza alcun merito e molta fortuna in Milan Kundera. Kundera dal 1980, quando da Rennes giunge a Parigi, si insedia all’École des Hautes Études en Sciences Sociales e lì comincia a formare un gruppo di persone provenienti da molti paesi. Beh, formare forse non è la parola esatta. Diciamo che si attornia di persone che gli vanno a genio con cui leggere e discutere quel che lui ha chiamato «il romanzo europeo dei Tempi Moderni». Il seminario di Kundera si conclude nel 1997, mantenendo sempre le stesse caratteristiche: una brigata cosmopolita di lettori che fanno molte domande – che imparano a domandare –, molto umorismo, proverbiale discrezione, consapevolezza, sempre più acuta, che il romanzo moderno è un’arte con una sua storia e che questa storia sarà possibile finché ci sarà qualche lettore che imparerà a farsi domande su che cosa esplora l’arte del romanzo.



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articoli



Seminario internazionale sul romanzo (SIR) 2018-2019

L'opera che non c'è


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