Che cosa significa oggi cercare di difendere l’essere umano come "Homo politicus" e allo stesso tempo "Homo poeticus"?


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Homo Poeticus blog
Lettere agli amici ignoti.
Che cosa resta di Calvino

Trent’anni dopo la sua morte, siamo agli inizi del millennio che Calvino non ha conosciuto. Che cosa resta dei suoi valori letterari? Dei suoi amori? Delle sue lettere inviate agli amici ignoti che noi siamo? Nel 1984 l’Università di Harvard invita Italo Calvino a tenere sei conferenze durante l’anno accademico 1985-1986. Calvino si mette al lavoro. Il tema è libero...

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yuichi inoue, kan, inchiostro su carta (1951)


agenda 018


PARIGI
giovedì 25 gennaio, ore 19.00
Maison de l'Amérique Latine
217 bd Saint-Germain

Massimo Rizzante, "Pourquoi le Méxique?" Presentazione del n. 92 de "L'Atelier du roman" sul romanzo messicano del XX secolo

TRENTO
giovedì 15 febbraio, ore 16.00
Dipartimento di Lettere e Filosofia di Trento
Via Tommaso Gar 14

Alfonso Berardinelli, "Visti da fuori" (Montaigne e Kierkegaard). Introduce Massimo Rizzante



tutta l'agenda







novità

Il geografo e il viaggiatore
di Massimo Rizzante
2017, Effigie

IN LIBRERIA

Questo libro smisuratamente breve, scritto in un periodo smisuratamente lungo, è un libro sull’amicizia tra Calvino e Celati. Ma anche sull’amicizia come forma, forse l’ultima, in grado di renderci più vicini a noi stessi e più in dialogo con il mondo, meno sentimentali e più sensibili.





Atelier du roman

C'è un virus che da qualche decennio sta decimando una parte della popolazione mondiale. Questa specie in via d'estinzione è formata da coloro che i francesi avrebbero chiamato in tempi non troppo lontani (o forse solo meno vicini)
passeurs: scrittori, critici letterari, direttori di riviste capaci di "far passare" idee, valori, opere, intuizioni da una celletta all'altra dell'alveare culturale, di far rimbalzare delle vere opere originali (non necessariamente "nuove") da una sponda all'altra del mondo: gente in grado di scovare talenti perfino nella spazzatura del noir o nelle biografie di carcerati, di catalizzare le energie più vive del presente e del passato e offrire tutto ciò su un piatto d'argento ad amici, lettori ed editori. Proguidis era ed è forse uno degli ultimi esemplari di questa specie. E come un piccolo Atlante ancora oggi si porta sulle spalle il peso di un mondo che ha disertato il piacere del logos: del legarsi e leggersi attraverso la parola, un piacere irrinunciabile per un greco. La morìa dei passeurs resterà nella storia come un segno indelebile dell'entrata dell'arte in una fase nuova, una fase dominata da una civiltà che ha rinunciato alla percezione estetica del mondo e con essa al piacere dell'opera e al piacere di leggersi attraverso l'opera.


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Seminario internazionale sul romanzo (SIR) 2017-2018

La bellezza del romanzo


programma

SIR: il sito

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